Deserto della Mano

Il suo autore ha realizzato variazioni di questo lavoro in diverse parti del mondo, come a Playa Brava a Punta del Este (Uruguay), al Parco Juan Carlos I a Madrid (Spagna) e nella città fluviale italiana di Venezia. Per Mario Irarrázabal, questa scultura incarna una forza primitiva e magica, che cerca di passare dalla riflessione sulla vita e sulla morte. Nato a Santiago nel 1940, si è formato in filosofia e teologia presso varie università e seminari a Roma, Parigi e in California. Ha insegnato alla Pontificia Università Cattolica del Cile. Durante la dittatura militare, è stato imprigionato a Londra 38, un centro di detenzione per torture clandestino. Dopo essere stato rilasciato, si è dedicato a una carriera artistica in cui sono sempre presenti grandi preoccupazioni umaniste. Vincitore di una dozzina di premi e riconoscimenti globali, la Mano del Deserto è probabilmente una delle sue opere più conosciute.